martedì 7 febbraio 2012

il ministro degli interni Cancellieri e il figlioletto da 500.000 euro l'anno.

Ier il ministro degli interni Anna Maria Cancellieri ha dichiarato: "noi italiani stiamo fermi al posto fisso nella stessa città di mamma e papà". E difatti la sua famiglia e il suo figlioletto sono molto più avanti rispetto ai tanti straccioni che finiscono a lavorare a 700 chilometri da casa.
Giorgio Peluso, 42 anni, è stato recentemente promosso: già precoce direttore Unicredit, ora è stato nominato Direttore Generale di Fondiaria-Sai, un bel posto fisso da 500.000 euro l'anno.
La sua mammina, la signora Cancellieri - attualmente ministro degli interni - vive ora nella Capitale, ma per madre e figlia incontrarsi non è certamente un problema: al figlioletto gli vengono rimborsati qualsiasi viaggio in prima classe e in business class, il ministro ha invece a disposizione autoblu e voli di stato.
Cosa ne vogliono sapere costoro di un lavoro precario a 700 euro al mese a 8 ore da casa?
Il piacere di viaggiare nel periodo natalizio negli sporchi e stracarichi scompartimenti dell'espresso notte Lecce-Milano, per poter riabbracciare anche solo per pochi giorni i propri cari, questi signori non l'hanno mai provato!

35 commenti:

Oreste ha detto...

Questa pagina sta diventando di un qualunquismo quasi rivoltante. Bello criticare senza avanzare proposte concrete, bello alimentare l'odio del popolo medio, bello rivelare sempre e solo quello che vi fa comodo. Vergogna!

pay4gain ha detto...

è proprio il caso di dire: un figlio di puttana !!!

technet ha detto...

il popolo medio non sa nulla, giusto e' informarlo, di fatto il pubblico web e' molto diverso da quello televisivo che non tratta questi argomenti ne' tanti altri. benvenga il notiziario che ci viene regalato da un volontario piu, di fatto, informato di noi. ognuno reagira secondo coscienza. di fatto se questo 'odio' dovesse mai portare a una reale rivoluzione sarei felice di accoglierla a braccia aperte!

Emanuele M. ha detto...

Oreste, ma va a farti friggere! hahahaha
SI DOVREBBERO SOLO VERGOGNARE e basta.

Matt ha detto...

Secondo me bisogna far capire a chi detiene il potere che i cittadini sono informati e che sono pronti ad avere un ruolo di vigilanza etica contro eventuali soprusi e abusi. La trasparenza e la probità da parte dei politici devono essere superiori a quelle del cittadino medio. Quindi grazie a Spider Truman per questa pagina di informazione e denuncia.

liberodipensare ha detto...

S.T. ben fatto!
Ottima risposta a questa chiaccherona di luoghi comuni.

Abbiamo avuto Scajola, e poi Maroni, ora si sentiva la mancanza di una cancellieri: sentire lei è come stare vicino a mamma e papà, scendere al bar dello sport o andare dal barbiere : si sentono le stezze cazzate.
Ministra va invece a vedere perchè le macchine e camion sono rimasti fermi in autostrada senza un intervento. Va a lavorare invece che tenere il boccolo a Monti..
..a proposito non vi pare strano come tutti questi siano "imparentati" alla unicredit ?

lionbt ha detto...

la cosa strana che in un qualsiasi posto di vertice arriva sempre un figlio di qualcuno e mai invece un signor sconosciuto figlio di operai o di bracciante agricolo e madre casalinga.

Cosimo ha detto...

invece Oreste ha centrato in pieno il problema. continuiamo a pretendere lavoro fisso, dietro casa, senza possibilità di licenziamenti,...
peccato nel resto del mondo non funzioni più così da un pezzo e se non cambiamo mentalità continueremo a prenderlo nel baogigi

CosmicMummy ha detto...

sono d'accordo che le parole usate da queste persone, Martone, Monti e ora la Cancellieri, sono inappropriate e che avrebbero dovuto dosarle meglio. vero è anche che i giornalisti spesso estrapolano proprio 'quella' parola da tutto un discorso più ampio per scrivere il loro bel titolo scandalistico. vero è ancor di più che quelle affermazioni, indipendentemente da chi le ha dette, descrivono perfettamente le caratteristiche di una buona parte, forse la maggioranza, dei giovani italiani. per fortuna ce ne sono tanti volenterosi, concreti e dinamici, disposti ad andare in giro per il mondo per inseguire il lavoro dei loro sogni. ma tanti, troppi giovani stazionano all'università senza sapere cosa vogliono dalla vita, si lamentano del loro lavoro precario (o del fatto che non ne hanno uno) ma di alzare i tacchi e trasferirsi in un'altra città non vogliono neanche sentirne parlare, e così via. è la mentalità di questo paese che deve cambiare, e il fatto che queste affermazioni producano tanto livore è la dimostrazione che siamo ancora tanto, tanto indietro. inoltre, prendersela sul piano personale con queste persone invece che estrapolare ciò che è stato detto per farci un esame di coscienza è dimostrazione del davvero basso livello culturale di questo paese. quell'antico detto cinese diceva: 'Quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito'. in questo caso mi sembra che stiamo guardando il dito.

pay4gain ha detto...

@ cosimo che lavoro fai ?
impiegato statale o regionale o comunale immagino

ORSO45 ha detto...

QUANDO IL POLITICO DI TURNO INDICA LA LUNA LO STOLTO GUARDA IL DITO, MENTRE L'INTELLIGENTE STA ATTENTO AL PORTAFOGLI ED AL DERETANO.

gianfykillo ha detto...

non possiamo avere tutti la stessa cosa...e poi se non è lui sarà un altro...mettiamoci a lavorare che ancora siamo a zero...

Erry ha detto...

Oreste, per me invece c'è bisogno di un riscontro alternativo (ma reale) a ciò che vogliono far sapere attraverso i media (che spesso sono controllati). Queste sono notizie alla fine, nè più nè meno edulcorate di quelle che ti passa mamma Rai. LA morale è che se predichi in un modo poi devi razzolare allo stesso modo. Non sto dicendo che sia sbagliato andare a puttane o lavorare vicino a mammà, ma loro si e poi fanno l'esatto contrario. Coerenza. Le proposte concrete poi si sprecano, peccato che poi loro sono gli ultimi ad avere voce in capitolo, loro hanno potere decisionale, legislativo ed esecutivo.

angelo ha detto...

Vogliono cancellare l'art. 18 e non capisco perchè, considerato che tutte le aziende con meno di 15 dipendenti non ne sono tutelate e la FIAT con Marchionne sta facendo i cacchi suoi. Gli italiani non vogliono il posto fisso, ma solo un posto di lavoro che dia loro la dignità di vivere senza dovere chiedere la carità o senza essere costretti a fare i delinquenti!

Alessandro ha detto...

Scusate tanto, ma questo articolo è di una faziosità allucinante. E' completamente privo di senso e piegato all'inverosimile, nel modus e nella sostanza, per far incazzare.
Inoltre, in tutto ciò che viene descritto non vi è alcun reato o illecito penale. E cosa doveva fare la Cancellieri? Obbligare il figlio a fare il disoccupato?
Che poi in italia "essere figlio di" conti qualcosa è un'altro discorso, ed è un'argomento che non va messo nel calderone del becero qualunquismo come fa l'autore di questo blog.
Svegliatevi invece di fare il gioco di giornalisti o pseudo tali aizzatori di gente (giustamente) incazzata....

remo ha detto...

Bravo Angelo, vorrei però sapere quanti di voi sono disoccupati oppure hanno un figlio/a a casa e che cerca lavoro...io ne ho fatti piu di 10000 di km, forse ho esagerato, ma ho il lavoro

COOLturalmente ha detto...

La nostra unica colpa e' quella di non combattere abbastanza per mandare a casa gli idioti che ci governano e tutta la classe dirigente raccomandata da Questi! Un ministro dovrebbe cercare una soluzione al problema invece di offendere chi non si trova in una condizione fortunata come la sua! Facile aprire la bocca e dare fiato senza far filtrare le stronzate al cervello! Grazie ministro per avermi fatto credere,oggiancor meno, in questo paese di merda!

Nino ha detto...

VERO VERISSIMO, non c'è cosa più giusta che lavorare vicino ai genitori, considerato che per i più fortunati dovranno fare i nonni a tempo pieno, poichè non tutti possono pagare una baby sitter o un asilo privato, per molti casi molti dovranno restare a casa con i genitori visto che se non hanno un posto fisso non ti danno neanche uno straccio di mutuo,per comprarti una casa, a meno chè non guadagni così tanto .... come pochi eletti che questi problemi neanche gli sfiorano la mente. Infine ditemi voi cosa c'è di più bello di una famiglia? Poveretti loro che neanche ci provano a vivere questi valori, VALORI che malgrado il loro benessere non riusciranno mai a comperare. Evviva tutti quelli che la pensano come me.

Luca Pelizzari ha detto...

Cari Oreste e Cosimo, mi pare evidente che siate completamente fuori dal mondo del lavoro(o mercato come amano chiamarlo i Tecnici e la Marcegaglia) e pure un pelo disinformati.
Col lavoro interinale l'art.18 ce lo siamo giocato già da anni, le aziende sotto i 15 dipendenti non sono soggetti a tale articolo e quelle grandi possono licenziare con giusta causa (coi sindacati di oggi poi...nulla è più facile). Quindi lasciate perdere questi specchietti per allocchi come voi, questi tecnocrati dall'etichetta facile sono solo un grande bluff...parola di un operaio che è stato precario per anni e che da 15 anni lavora a 250km da sua mamma e suo papà.

Vicenza65 ha detto...

Per Oreste,Cosimo e Cosmicmummy: forse si tratta di qualunquismo,ma l'Italia è fatta da gente "Qualunque".Immagino che voi abbiate già un lavoro ben remunerato,magari vicino o lontano la sottana di vostra mamma,non importa,non è questo il problema.Immagino che abbiate faticato tanto per avere un lavoro così gratificante!Sono sicuro che voi non fate parte di quella schiera di "Imboscati Nullafacenti" che ha trovato un lavoro solo grazie alla raccomandazione di qualche politicante del ca...! Voi avrete faticato e faticato e ora potete,con pieno titolo,permettervi di criticare questi quattro "imbecilli",di cui io faccio parte,accusandoli di qualunquismo.Grazie di esistere!Senza voi che agite da pungolo morale noi,poveri schiavi di giornalisti faziosi,non avremmo la forza di aprire gli occhi.Grazie e grazie ancora!Con sottomessa dedizione,un povero qualunquista.

mauro ha detto...

ma stiamo scherzando!??..no perché se stiamo scherzando ditemelo che è una pagina satirica!!
Quel che ha detto la ministra sarebbe appropriato se lei avesse mai provato ad essere precaria, così i suoi figli e poi si fossero levati dalla melma, mi pare che così non sia...dunque, che chiuda quel becco di vecchia gallina e inizi con la Fornero a prendere provvedimenti seri (tipo dare un sussidio ai giovani che vogliono uscire di casa, come fanno in Francia e nei Paesi nordici, e obbligare le imprese ad innovare e creare ricchezza qua!), le polemiche, nostre e loro, hanno solo l' utilità di lasciare questo Paese nel pantano che si merita!

chicca ha detto...

bravo nino!ma a chi non piacerebbe vivere e lavorare nello stesso posto dove si è nati e cresciuti?perchè dobbiamo sbatterci x chilometri per lavorare rinunciando agli affetti, agli amici, ai luoghi cari d'infanzia?e poi x essere sempre precari?vedete dove ci sta portando tutta questa precarietà, alla disperazione, al disorientamento, poi non stupiamoci se la gente se ne va fuori di testa e si uccide o uccide la propria famiglia...

CosmicMummy ha detto...

@Nino: mi rendo conto che la vita non è facile, ma se sei disposto a spostarti in una città in cui ti viene offerto un lavoro adeguato ai titoli e all'esperienza che hai, magari il tuo stipendio può permetterti di pagare asili e baby sitter. magari te ne vai pure al nord Europa, dove l'asilo nido pubblico è un diritto per ogni bambino e dove non ci sono nonne o zie che ti dicono 'poverino' quando sentono che invece che stare a casa a fare la casalinga hai deciso di portare tuo figlio di 4 mesi al nido perchè ti piace il tuo lavoro.
@Vicenza: non so bene cosa volessi dire, per quanto mi riguarda io ho lasciato la mia città - Roma - e i miei genitori per trasferirmi con mio marito in un'altra città in cui avevamo più possibilità. ho fatto la mia gavetta e ho ingoiato i miei rospi ma dove viviamo ora le case costano molto, molto meno, abbiamo due stipendi non altissimi ma riusciamo a pagare asilo nido, baby sitter e tutto il resto. a Roma non avremmo potuto. certo poi quando mio figlio si ammala non ho una nonna a disposizione che me lo venga a tenere mentre io vado a lavorare, se voglio andare a comprarmi un paio di scarpe devo programmarlo un mese prima perchè non ho la nonna pronta ad intrattenere i miei figli mentre io vado a fare shopping, e così via. ma siamo indipendenti, viviamo la vita che noi ci siamo voluti costruire. non è una vita facile, i sensi di colpa verso i genitori lontani sono tanti, la paura che possa succedere qualcosa e tu non sei lì, il fatto che sempre e comunque devi cavartela da solo, se hai la febbre a 40 o l'emicrania, perchè nessuno può andarti a prendere il bimbo a scuola o fargli da mangiare oltre a noi due genitori. se ho un buon lavoro mediamente remunerato è anche perchè ho investito nell'esperienza più che nei pezzi di carta, ho lavorato sempre anche in gravidanza e fino all'ultimo, sono tornata a lavorare che i miei figli avevano 4 mesi. non so quante donne con 'il posto fisso' lo facciano. nel lavoro bisogna investire qualcosa di più che i soldi delle tasse universitarie. le mie amiche che sono rimaste a Roma mi dicono che sono fortunata. io penso che la fortuna uno se la deve anche andare a cercare.

White ha detto...

@CosmicMummy:
certo, certo, stipendio adeguato...ad una persona che ho conosciuto qualche anno fa hanno proposto un contratto di 2 (DUE) mesi (non prorogabile) in una città a 500 km da dove abita lui a 800 euro al mese! Tirati via i soldi dell'affitto, e quelli per mangiare, cosa restava? Inutile dire che la persona in questione era fin troppo qualificata per il lavoro che doveva svolgere...Ma dico io, possibile che una persona adatta a quel lavoro non la potevano trovare nel territorio limitrofo a quella città?

vincenzo ha detto...

guardate bene chi ha fatto i commenti tutta gente che sono o figli raccomandati o che hanno raccomandato i propri figli e beh d'altronde le lauree dei figli della gente comune non hanno lo stesso....che schifo

figliodeifiori ha detto...

Se ti sei abituato a questo qualunquismo, peggio per te. Noi non ci abituiamo, protesteremo e denunceremo sempre. Tu, struzzo continua a tenere la testa nella sabbia ;)

carlo ha detto...

Oreste va a cacare (Non sono propenso alle volgarità,ma nel caso é veramente ed inevitabilmente appropriato).
Grazie per il lavoro costruttivo che svolgete.

antonio ha detto...

ma che qualunquismo!!!! siamo un paese di idioti, ecco cosa siamo. in inghilterra ministri si sono dimessi per delle multe o piccoli addebiti sulla carta di credito. in italia ci sono senatori ladri dichiarati che continuano a sedere sulla loro poltrona e ministri che pontificano a caso sul mondo del lavoro. vergogna, ma forse ce lo meritiamo.

Vincenzo Scavello ha detto...

Il vero problema consiste nel fatto che molti che dovrebbero tacere, invece, parlano e straparlano. Mi sento offeso e umiliato da chi dice che il posto fisso è monotono, che chi si laurea in ritardo è uno sfigato, per finire all'ultima licenza del Ministro Cancellieri. Ho circa 40 parenti (zii, cugini, figli di cugini), molti dei quali non ho mai visto, perchè emigrati in Canada. Mio padre ha lavorato per 25 anni in Svizzera, io stesso, per lavoro, sono stato lontano dai miei affetti più cari. Non è stato affatto gratificante, anzi, è stato frustrante, perchè ho visto sempre i figli delle varie caste succedere ai privilegi dei loro genitori, nella maggior parte dei casi, SENZA MERITO ALCUNO!

cab ha detto...

@CosmicMummy: mi fa piacere che sei andata lontano a costruirti una vita migliore. Prova ora a lasciare tutto quello che hai costruito ed andartene in un'altra città o nazione a lavorare per qualche mese con una paga appena sufficiente a sopravvivere e poi spostarti di nuovo per altri pochi mesi in un'altra città per ricominciare ancora e lavorare quanto serve al tuo datore di lavoro e poi via a spostarti di nuovo, fino a 70 anni (la pensione ...) sperando di aver potuto accumulare qualcosa per sopravvivere dato che a questo punto più di 500 euro al mese di pensione non credo che potrai percepire ... sono troppo ottimista????

larry ha detto...

@Cosimo (molti commenti più su) negli altri paesi, almeno quelli della UE, funziona semplicemente che c'è lavoro, se perdi il lavoro non impiegherai 2 anni a ritrovarlo, negli altri paesi il cittadino ha più potere d'acquisto, negli altri paesi c'è un WELFARE che funziona, i cittadini pagano le tasse per ricevere dei servizi...vacci negli altri paesi, poi me lo racconti, e se già ci stai probabilmente non sai come si sta qua

Mr. Tambourine ha detto...

Forse il figlioletto è Matteo Brighi.

babilonia ha detto...

La notizia è interessante ma sarebbe ancor più utile sapere se i personaggi citati ricoprono gli incarichi a sproposito o se, veramente, possiedono requisiti, competenza e la necessaria capacità, perche solo allora la critica avrebbe un senso completo.

Paolo Reggiani ha detto...

purtroppo la coerenza è il primo segnale di intelligenza... ma daltronde questa classe dirigente è figlia stretta di quella precedente, altrimenti non ci sarebbe mai arrivata ai vertici del potere. finchè ai vertici arriverà sempre il marcio, questo si porterà sempre dietro quelli allineati con loro, mai quelli in dissenso, seppur validi o meritevoli.

Marco ha detto...

@Oreste, stai facendo la stessa cosa.
La mia proposta è l'autogoverno. A partire dal proprio quartiere. Principio di sussidiarietà e abolizione del centralismo. I parlamentari, così come sono, non servono.